Trasformazioni al chiostro

Ieri pomeriggio si è svolto a Roma il primo incontro di lettura e discussione degli scritti di Gregory Bateson presso l' Auletta del Chiostro in via Eudossiana 19 .
L'incontro è stato organizzato dal Circolo Bateson con l'ausilio dell' Università La Sapienza, Facoltà di Ingegneria.
“Le trasformazioni della struttura urbana” è stato il tema trattato. Alla lettura a tre voci ( Rosalba Coserva, Giuseppe Davì, Paola Musarra) del capitolo “Ecologia e flessibilità nella civiltà urbana” (in Verso un’ecologia della mente, Adelphi, edizione ampliata del 2000) è seguita una fioritura d'interventi innescati dalle precisazioni di Luciano De Bonis.
Numerosi partecipanti.
La metafora, dell'acrobata sul filo che deve affrontare l'idea di cornici mutanti per non cadere nella rete, probabilmente, invisivile perchè non reale, ha rimandato al "relativismo culturale", alle "città invisibili" e a una nuova domanda: "qual'è il filo su cui camminare?". Un breve intervallo ha dato il tempo di bere un succo di frutta e di mangiare alcuni biscotti.
Questo incontro inaugura un ciclo. Si affronteranno temi specifici a partire dalla lettura diretta di alcuni scritti di Bateson dai quali trarre spunto per riflessioni sul presente.